Turchia 2009Il diario e le impressioni

by Lia Garavini

Turchia 2009: Hierapolis e Pamukkale

TURCHIA 2009
15 settembre 2009 / 22 settembre  

Verso Pamukkale
Hierapolis
 

Hierapolis e Pamukkale

Finita la visita del Museo di Mevlana, da Konia ci spostiamo verso Pamukkale  stazionando, fortunatamente solo per una notte, in un albergo a Denizli abbastanza malridotto e disorganizzato.
Pamukkale, ( pamuk=cotone / kale= castello ) castello di cotone è un quadro impressionista.
Una macchia di color bianco candido.
Un luogo magico e spettacolare, unico al mondo, dove trionfa un paesaggio da fiaba con grandi vasche di calcare pietrificato di un bianco abbagliante.Pamukkale
Le acque delle sorgenti termali provenienti dalla montagna cariche di sali di calcio si depositano sui bordi delle vasche creando stalattiti, prodotte dalla tracimazione dell’acqua, e che corrono lungo le pareti delle vasche stesse.
Le sorgenti di acqua calda sono state usate fin dal tempo dei romani per il loro potere terapeutico, tanto è vero che lungo il dorso della montagna si trovano ancora le rovine della città di Hierapolis con uno stupendo teatro romano al cui rinvenimento e sistemazione hanno contribuito grandi aziende italiane come l’ENI.
Pamukkale con Hierapolis è stato dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità

Tuttavia questa splendida creazione della natura è malata perché ha subìto, da parte degli uomini, abusi inauditi quando parte dell’acqua termale fu incanalata per riempire le vasche artificiali degli alberghi che nel frattempo erano sorti lì attorno.
Indietro negli anni fu permesso ai turisti di fare, anche, il bagno all’interno delle vasche naturali. Fu l’inizio della rovina.
Oggi, per fortuna, il sito è sorvegliato da alcuni addetti e pertanto meglio controllato dall’ intemperanza dei numerosi visitatori.
Tutto ciò è ampiamente conosciuto perché quanto accaduto rientra nelle informazioni che le stesse guide  ti danno, eppure non è raro sentire il sibilo dei fischietti dei guardiani che richiama qualche “distratto” e maleducato turista