
TURCHIA 2009
|
Cappadocia,
|
|
La Cappadocia più misteriosa e affascinante è qui davanti ai nostri occhi increduli.
Una terra che racconta della presenza di una Turchia
cristiana dove gli elementi della natura hanno giocato scolpendo forme
strane e bizzarre che la mano dell’uomo ha ulteriormente
scolpito e scavato. Qui, per secoli, le popolazioni locali per sfuggire
ai saccheggi e alle persecuzioni scavarono i loro rifugi sottoterra.
Dapprima rifugio di anacoreti ed eremiti, poi di intere popolazioni che
scavarono le loro abitazioni di tufo e la zona si è
trasformata in uno straordinario universo rupestre.
A Goreme, ci
dice Ahmed, c’è la presenza più
numerosa di chiese, ne sono state censite oltre trecento, alcune delle
quali splendidamente affrescate.E’ un ambiente fragile la Cappadocia. Sole e vento, acqua e
ghiaccio la modificano di anno in anno.Le sue improbabili formazioni tufacee sono il frutto della fantasia
della natura ma anche della mano dell’uomo intenta con
pazienza a lavorare e a plasmare questa pietra amica.Ancora oggi le persone come noi che visitano questi luoghi si accorgono
di vivere tra paesaggi che mutano, che cambiano colore dal rosso al
giallo, dal bianco al verde e che la natura con la forza della sua mano
modificherà in modo perpetuo. |