Turchia 2009Il diario e le impressioni

by Lia Garavini

Turchia 2009: la Società islamica fra la Storiaa e il Domani

TURCHIA 2009
15 settembre 2009 / 22 settembre  

verso Ancara, le Civiltà Anatoliche

Verso ANKARA, la Capitale

Partiamo da Istanbul nel primissimo pomeriggio con destinazione Ankara, la capitale turca.
Fu Ataturk a trasferire, nel 1927, la capitale della Turchia da Istanbul ad Ankara con una precisa motivazione tutta in chiave militare.
Ataturk da esperto stratega dell’esercito riteneva che Ankara, collocata al centro della Turchia, fosse più facilmente difendibile di una città affacciata sul Bosforo e con molti fianchi scoperti dal punto di vista difensivo.Oggi Ankara conta quattro milioni di abitanti.
Il trasferimento previsto in bus è di 450 chilometri. Sono annunciate due tappe: il lago Sepançia e Bolu con arrivo ad Ankara attorno alle venti di sera.
Un’autostrada a tre corsie, per senso di marcia, unisce le due città ma il traffico è molto rarefatto.
Incrociamo diverse auto, qualche bus, pochi camion.
grano in AnatoliaLungo l’autostrada il paesaggio muta gradualmente. Rigoglioso e verdeggiante lungo il tratto fino a Bolu ( circa 200 chilometri )  che risente ancora del clima mite del mare, mentre proseguendo il colore prevalente diventa il giallo con la presenza, in particolare, di grandi distese di stoppie di grano. L’Anatolia, d'altronde, rimane tuttora una grande fornitrice di grano per tutto il Paese e in Turchia c’è un ottimo pane.

Nella zona del Mar Nero, a nord-est del Paese, a Rize per la precisioneil cay, la bevanda nazionale si produce la stragrande quantità del thè che si commercia e si consuma in Turchia. 
Dalla raccolta si ricava la bevanda nazionale turca “il çay” (si pronuncia “ciai”) e va consumato bollente.
Ogni turco, secondo Ahmed, ne beve giornalmente almeno sette/otto bicchieri.
Le nocciole, invece, che utilizziamo in gran quantità per produrre la famosa “Nutella” o semplici stecche di cioccolato nocciolato, provengono da Ordu e Giresun.
Bursa invece che si trova sul versante ovest, nella regione dell’Egeo, oltre ad ospitare una fabbrica della FIAT è importante per la produzione del baco da seta.
Lavorazione del Baco da Seta

La Turchia, dopo la Cina e la Thailandia, è la terza produttrice mondiale del prezioso filo che poi diventa un pregiatissimo tessuto.

Ad Ankara ci fermiamo una notte.
All’indomani visitiamo il bellissimo “ Museo delle civiltà anatoliche” e poi via per la Cappadocia.