
21 Maggio 2007
Il programma di stamane
prevede la visita alle famose risaie terrazzate di Longsheng dove vivono
le comunita' Zhuang e Yao.
Gia'
appena fuori Gulin si cominciano a vedere queste strane colline carsiche che
caratterizzano tutto il territorio. Il caldo umido crea l'ambiente ideale
per lo sviluppo di una rigogliosissima vegetazione di tipo tropicale.
Cambiamo mezzo di trasporto: un piccolo autobus ci condurra' all'ingresso
del paese Ping An (schiena di drago) quindi proseguiamo a piedi lungo
i sentieri del villaggio.
Caratteristica principale di questo popolo e' l'abbigliamento femminile :
spiccano i colori del nero nella gonna, fucsia e viola nel corpetto, il tutto
ornato da ricami variopinti. I lunghissimi capelli, che arrivano fino a terra,
vengono raccolti in una sorta di chignon annodato sulla fronte e avvolto in
un foulard scuro e caratterizzano le ragazze nubili.
Man
mano che saliamo lo spettacolo che si presenta ai ns. occhi diventa sempre
piu' emozionante.
Piccoli appezzamenti dalle forme tondeggianti ricamano i pendii: sono vasche
piene di acqua che si riversano una nell'altra e nelle quali viene coltivato
il riso.
Buoi che trainano l'aratro, guidati da un contadino col tipico cappello tondo
affondano nel terreno melmoso.

Una
vecchia che sale i gradini con una gerla sulla schiena contenente un pesantissimo
sacco di fertilizzante, ci raggiunge, sorride, ci sorpassa e si perde nel
verde della vegetazione.
Una lapide segna la presenza di una tomba.
Raggiungiamo la cima dalla quale ammiriamo questo stupendo paesaggio e gustiamo
..udite, udite
..un quasi favoloso Nescafe'.
Pranziamo e lentamente ci dirigiamo verso la corriera per il rientro a Guilin
.
Prima di arrivare al ns. Hotel, tappa obbligatorio al Museo/negozio delle
Perle di mare e di fiume. Una meraviglia di fronte alla quale nessuna
delle signore resta insensibile
..
Dopo due orette di riposo in Hotel ripartiamo per assistere alla pesca
col cormorano
Ci imbarchiamo quando ormai e' buioi su appositi battelli fermi in darsena
lungo il fiume LI.Pronte alla partenza sono alcune zattere di bambu' composte
da 5 grosse canne legate tra di loro. Su ciascuna di esse un pescatore e 4
o 5 cormorani . Hanno legata al collo una sottile fascietta che impedisce
loro di ingerire il pesce pescato . Sono grossi uccelli dal lungo becco ricurvo.
Molto simpaticamente scendono in acqua e velocemente si immergono, imboccano
un pesce e risalgono sulla zattera e li restano immobili in attesa che il
pescatore gli sfili il pesce dal becco.
Al rietro, scesi dalla imbarcazione,
Donatella si esibisce per il pubblico reggendo sull'avanbraccio un cormorano
(e' piuttosto pesante!; e' una sensazione molto piacevole.
Dopo
un breve tour di Gulin by night raggiungiamo il ristorante " Cucina Italiana".
Vogliamo respirare un po' di aria di casa : Pizza(decente) bistecca ai ferri
(buona ma dura) lasagne(orribili) carbonara (decente) dolci (abbastanza buoni).
Rientriamo a piedi camminando sotto una sottile pioggia che ci accompagna
fino all'arrivo.
22 maggio 2007
Di meraviglia in meraviglia,
oggi ci attende la tanto decantata Crociera sul Fiume LI : A bordo del
pullman raggiungiamo l'attracco sul fiume dove sono ad attendere i turisti diversi
battelli che in colonna partiranno attraversando man mano scenari di stupenda
bellezza .
Percorreremo
ca. 60 dei 430 Km. di lunghezza complessiva del fiume .
Saliamo al piano superiore del battello per poter meglio riempire i ns. occhi
e le ns. macchine fotografiche di quello spettacolo naturale per ridiscendervi
solo verso mezzogiorno per il pranzo. Decisamente soddisfacente! (abbiamo ordinato
i gamberetti fritti).
Al termine del pranzo il ns, tour leader Sergio dando prova di grande mascolinita'
decide di concludere gustandosi una, dice lui," favolosa" grappa al
serpente. I maschetti tutti lo seguono con un piccolo assaggio eccetto Gigi
che tentenna lungamente. Quando nella soddisfazione generale di tutte le signore
Sergio inizia a mostrare uno strano e quanto mai interessante movimento di lingua,
Mila gelosa temendo che a Lei invece non toccasse niente ha prontamente obbligato
il povero Gigi ad ingurgitare la disgustosa bevanda.