..... viaggio tranquillo. Atterriamo a LHASA, sono cosi' emozionata che mi vengono gli occhi lucidi.
All'uscita dall'aeroporto ci attende Kunkey (Che da felicita') (si fa chiamare da noi europei, Francesca) tipica donna tibetana dai caratteri marcati.
Ha per ciascuno di noi una sciarpa bianca di benvenuto. Siamo tutti molto felici.
Durante il tragitto verso Lhasa, breve sosta al Budda delle Rocce. Il paesaggio e' costellato dalle famose bandiere delle preghiere (color verde, azzurro, rosso, giallo e bianco).Sono ovunque, sui tetti delle case, sulle auto, sui pali piantati in mezzo ai fiumi e contribuiscono a rendere il paesaggio veramente particolare.
Raggiungiamo il Lhasa Hotel. Il resto del pomeriggio e' dedicato al riposo anche perche' gli effetti dell'altitudine (siamo a 3600 m) cominciano a farsi sentire...